Sbattitore e impastatrice a confronto: pro e contro

Sbattitore e impastatrice, due mondi diversi ma con qualche punto in comune. Entrambi miscelano, impastano, mixano, ma sono lontani per forma e struttura come dal giorno alla notte. Inoltre il primo dev’essere coadiuvato dalla mano dello chef, l’altra è indipendente, basta solo introdurre gli ingredienti, impostarla e lasciarla lavorare, in quanto fa tutto da sola. Lo sbattitore non ha una ciotola incorporata, ma è un utensile agile e compatto che si differenzia dalla comune frusta per il fatto di essere elettrico, mentre l’impastatrice ingloba il contenitore con cui fa tutt’uno. Tanto micro l’uno, quanto maxi l’altra. Lo sbattitore non nasce elettrico, ma si fa strada sul mercato con i primi prototipi manuali, ancora oggi reperibili in commercio, i più accessoriati erano equipaggiati di manovella per far ruotare la frusta. I moderni sbattitori elettrici sono, invece, composti da due fruste (o …

Pedane vibranti, migliori frequenze di vibrazioni e oscillazioni

La pedana vibrante è uno strumento utile a fini estetici e salutistici, a volte si propone in vendita anche in compagnia di altri accessori. In alcuni casi, infatti, è possibile anche avere dei carichi esterni come ad esempio dei pesi extra o delle cinghie che possono essere usati durante le varie sessioni di allenamento. Quando si acquista una pedana vibrante, dunque, bisogna essere pronti a far posto in casa a una grande ‘famiglia’ di accessori a corredo dell’attrezzo principale, dai pesi ad altri ricambi, inclusi elastici, cinture, bretelle e telecomandi per l’impostazione delle velocità e la gestione degli impulsi. Ma vediamo, in dettaglio, cosa propone il mercato in fatto di pedane vibranti. Le due principali tipologie si distinguono nei modelli vibranti, propriamente detti, noti anche come pedane a vibrazione verticale o sussultoria e in quelle basculanti a orientamento orizzontale che

Piastre elettriche singole o doppie, diametri e temperature standard

Le piastre elettriche sono validi surrogati dei fornelli in cucina. Questi piccoli e utili elettrodomestici hanno una struttura semplice e funzionale, possono disporre di una o due piastre. Le prime sono più semplici da trasportare anche fuori casa, infatti sono si adattano perfettamente al campeggio o in vacanza, ma hanno lo svantaggio di essere limitate nelle cotture dovendo alternarle, mentre le piastre doppie consentono di cucinare anche diverse pietanze contemporaneamente. Da calcolare anche il diametro della piastra che condiziona il modo di cucinare ed anche le quantità di cibi. Le più compatte variano da 15 a 22 centimetri di diametro nel caso di piastre singole, mentre quelle doppie differiscono a seconda dei modelli. In genere, quest’ultima tipologia presenta due piastre, una grande e una più compatta. Di norma, la prima ha un diametro di circa 18, 20 centimetri, la seconda …

Cuscini per allattamento, usi e specifiche

I cuscini per allattamento sono fra i primi accessori dei prodotti per l’infanzia acquistati dalle mamme anche prima del parto. Infatti, i loro benefici non si limitano a dare comfort a mamma e neonato durante la fase dell’allattamento, ma possono dare sollievo anche alle donne in gravidanza che se lo possono sistemare sotto il pancione per riposare meglio durante la notte. Il principale ruolo del prodotto resta, comunque, quello di sostegno per mamme e piccoli durante la poppata. La mamma può posizionare il cuscino per stare comoda mentre allatta, mentre il piccolo fin dai primi mesi imparerà a stare sollevato al centro della ‘ciambella’ in aderenza al corpo materno. Una posizione che rappresenta anche una barriera sicura contro eventuali urte o cadute accidentale. Il compito del cuscino per allattamento non si esaurisce con la crescita del bambino.

Quando, infatti, non

Scarpiere aperte o chiuse, differenze

Come disporre le scarpe nella scarpiera? Le modalità di disposizione delle varie paia di scarpe varia in base ai modelli. Si possono avere scarpiere a più ripiani orizzontali interni, dove riporre comodamente mocassini, stivali e ballerini. Di solito, questi modelli, pur essendo fra i più comodi, sono particolarmente ingombranti, dovendo ospitare un numero rilevante di calzature. Sono le più pratiche e capienti, ma se si vuole un modello salva-spazio si può ripiegare su un tipo di scarpiera a disposizione obliqua, con ante a ribalta, che presentano sicuramente il vantaggio di occupare meno spazio, ma sono poco stabili e inadatte a contenere stivali, scarponi o scarpe a tacco alto. In genere, i tipi di scarpiere più diffuse sul mercato sono i modelli aperti o chiusi, entrambi con ripiani impilabili.

Le tipologie di scarpiere disponibili sul mercato sono aperte, chiuse e con